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    I segreti di Joan Mir: la tecnologia dell’abbigliamento da MotoGP

    Di DemoneRosso | 09 febbraio 2021 | 1 min

    Contenuti dell'articolo

    L’abbigliamento usato in gara di Joan Mir può essere acquistato da tutti i motociclisti
    Tutti i capi sono collaudati dai piloti del motomondiale, i tester più esigenti al mondo
    L'affinamento delle nuove soluzioni avviene in pista, nelle condizioni più estreme
    Dal casco agli stivali, il massimo della protezione dà la confidenza per spingere al proprio limite

    È davvero possibile per qualsiasi motociclista disporre della stessa tecnologia e protezione riservata ai piloti della massima serie? 
     
    Ecco la notizia: Joan Mir, il campione del mondo 2020, porta in garadalla testa ai piedi, capi disponibili per tutti. 

     

    Un casco rivoluzionario 

    Pista GP RR è il casco indossato da tutti piloti AGV, a partire dal campione del mondo. È il riferimento in quanto a protezione dagli impatti, leggerezza, penetrazione aerodinamica, ampiezza del campo visivo e ventilazione. Il processo di sviluppo portato avanti dal dipartimento di Ricerca e Sviluppo AGV ha permesso a Pista GP RR di superare i test per la stringente omologazione FIM già nella sua versione di serie, senza la necessità di alcuna modificaUn casco da gara omologato FIM, in vendita sugli scaffali dei negozi, disponibile per tutti.  

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    Prima del campionato del mondo di MotoGP 2020, il casco Pista GP RR, nelle sue varie evoluzioni, era già salito sul gradino più altro del podio finale in diverse occasioni. Per la prima volta nel 2013 con Pol Espargaro nella classe Moto2, poi nel 2017 con lo stesso Mir in Moto3 e Morbidelli in Moto2, ancora con Francesco Bagnaia in Moto2 nel 2018. Nel 2020 Pista GP RR è il casco più veloce nella massima serie del motociclismo. 

     

    La protezione superiore dell’airbag  

    Dainese fu il primo produttore di tute e protezioni a portare un sistema airbag elettronico in gara nel motomondiale, già nel 2007 con Simone Grotzkyj Giorgi e Michalel Ranseder, piloti della classe 125. Undici anni più tardi, nel 2018, il sistema viene reso obbligatorio e nelle tute dei piloti di tutte le classi se ne trova uno integrato. Il sistema D-air® era in realtà portato regolarmente in gara da tutti i piloti Dainese già prima che questo fosse imposto dal regolamento, essendo perfettamente integrato nel capo, al punto da risultare impercettibile nella guida. 

     

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    La tuta indossata dal campione del mondo è la Mugello RRultima e più avanzata evoluzione delle tute da pista Dainese D-air®Il dispositivo airbag protegge con intelligenza, grazie ai suoi sensori che rilevano i dati 1.000 volte al secondo, permettendo alla centralina elettronica di attivare la protezione solquando serve. Il sistema D-air® Racing copre la zona delle spalle e delle clavicole, gonfiandosi all’evenienza in modo uniforme e controllato, grazie alla tecnologia dei microfilamenti con cui è realizzato il saccoSpalle, gomiti e ginocchia sono assicurati da protettori compositi rigidi. Nei punti dove gli impatti sono più frequenti, sull’esterno della tuta sono presenti le placche in titanio, per favorire lo scivolamento ed evitare l’innesco di pericolosi rotolamenti in caso di caduta.   

     

     

    Mani protette  

    Full Metal 6 è la più sofisticata protezione per la mano realizzata per il motociclismo, sviluppata con i migliori piloti di MotoGP. Sfrutta materiali avanzati quali pelle di capra sul palmo, per la massima morbidezza, fibra di carbonio e titanio sul dorso per la massima protezione, fibra aramidica nelle cuciture per resistere all’abrasione contro l’asfalto. Il manicotto e la zona delle dita sono preformati per seguire le naturali curvature di tutte le articolazioni nella posizione di guida. Questi accorgimenti sono fondamentali per diminuire l’affaticamento e ottimizzare la performance. Iquesto modo il pilota non deve sforzare polso e dita per piegare il guanto e impugnare correttamente il manubrio 

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    La MotoGP ai tuoi piedi  

    Alla fine degli anni ’90 Dainese introdusse nelle competizioni motociclistiche il primo stivale da indossare dentro la tuta. Più snello, più leggero e aerodinamico, capace non solo di proteggere meglio dagli impatti, ma anche di prevenire le temute fratture e distorsioni. Lo stivale top di gamma Axial D1 integra Axial Distortion Control System, una struttura ergonomica e snodata in fibra di carbonio integrata nello stivale, capace di guidare i movimenti della caviglia. 

     

     

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    Axial Distortion Control System previene qualsiasi movimento scomposto dell’articolazione, grazie allsolidità data dalla perfetta integrazione con la tuta. Le torsioni laterali e le iperestensioni sono impedite da un sistema che è un vero e proprio tutore della caviglia. Lo scafo inferiore e la protezione della tibia sono realizzati in fibra di carbonio e fibra aramidica, per il massimo della leggerezza e della protezione. Il tutto in uno stivale snello e dal peso contenutoche diminuisce il peso alle estremità ed ottimizza le performance aerodinamiche del pacchetto moto-pilota 

     

      

    Dalla testa ai piedi, ogni appassionato può indossare lo stesso equipaggiamento del campione del mondoOgnuno hai i propri obiettivi e i propri limiti con cui misurarsi, e solo con la massima sicurezza disponibile è possibile raggiungerli e superarli 

    Mettere a frutto tutto il proprio potenziale, senza dover pensare ad altro che alla performance. 

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