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    Pista GP RR è il primo casco della gamma AGV a rispettare lo standard FIM per il mondo racing

    di DemoneRosso | 07 aprile 2020
    #Protection #Performance
    • AGV Pista GP RR, massima evoluzione del Pista GP, è uno dei primi caschi al mondo a soddisfare i severi requisiti FIM

    • Grazie allo stringente protocollo AGV, non sono state necessari interventi sostanziali rispetto al precedente modello

    • L’omologazione FIM, dal 2019 innalza gli standard di sicurezza per i caschi da corsa

    • Vengono per la prima volta presi in considerazione gli impatti obliqui

    • Gli impatti obliqui sono gli urti che meglio simulano le reali dinamiche d’impatto 

    • Pista GP RR è lo stesso casco dei piloti MotoGP ed è disponibile sul mercato, acquistabile da tutti


     

    L’ultimo ritrovato della tecnologia racing AGV, il Pista GP RR, è la massima espressione di un casco che ha ridefinito il concetto di protezione per la testa, già nel 2012, anno del suo arrivo sul mercato. Sintesi di sicurezza e performance, Pista GP ha stabilito nuovi standard in quanto a protezione dagli impatti, leggerezza, penetrazione aerodinamica, ampiezza del campo visivo e ventilazione. 

    Pista GP RR è l’ultima evoluzione della specie e si conferma come punto di riferimento nel mondo dei caschi da corsa. I severi criteri di progettazione seguiti dal dipartimento di Ricerca e Sviluppo AGV hanno permesso al Pista GP RR di superare agilmente i test per la stringente omologazione FIM, in vigore nel campionato del mondo MotoGP dal gran premio di Catalunya 2019. 

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    Grazie al rigore imposto in fase di studio e sviluppo del casco, con standard già più stringenti rispetto la normativa europea ECE, non sono state necessarie modifiche sostanziali al precedente modello Pista GP R per superare l’omologazione della Federazione Motociclistica Internazionale. 

    Ma cosa prevede davvero questo nuovo standard 

    La Federazione Internazionale ha posto una pietra miliare nella direzione di maggiore sicurezza per i piloti, in questo caso con riguardo ai caschi. L’omologazione FIM vuole essere un passo avanti alla norma europea ECE, che definisce i caschi omologati per utilizzo stradale. 

    La più grande “rivoluzione” introdotta dalla FIM sono i test sugli impatti obliqui, non presi in considerazione dalla normativa ECE. Questi, di fatto, sono quelli che danno vita a una simulazione più accurata, replicando fedelmente ciò che accade nella realtà. Gli urti obliqui, o angolari, sono particolarmente dannosi in quanto imprimono pericolose rotazioni alla testa del pilota. Le più recenti ricerche scientifiche dimostrano che la maggior parte dei danni cerebrali sono appunto causati dalle rotazioni della testa e la normativa FIM è la prima che impone ai costruttori di misurarle e limitarle. 

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    La certificazione FIM, rispetto alla ECE, diversifica inoltre i tipi di impatto lineare, distinguendo tra alte (8,2 m/s) e basse (5,0 m/s) velocità, per assicurare il massimo della performance su uno spettro più ampio di forze d’impatto. Oltre a questi test, sugli stessi punti della norma ECE, l’omologazione FIM aggiunge impatti lineari ad alta velocità su tre punti extra della calotta e test di penetrazione. 

    AGV Pista GP RR è uno dei pochissimi caschi omologati FIM regolarmente sul mercato ed è disponibile per tutti. Sicurezza, leggerezza, campo visivo e performance aerodinamiche, ogni dettaglio è curato con ossessione, per chiunque voglia la tecnologia e la protezione della MotoGP attorno alla propria testa.  

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